Federico mi scrive…

Federico mi scrive:

Ho letto il glossario, mi sembra molto chiaro. Un paio di punti:
-Voce “bracketing” : cose vuol dire “Per esempio si può scattare una foto sottoesposta di un diaframma, una corretta e una sovraesposta di un diaframma”?
Cerco di essere breve e chiaro ma prima o poi scriverò degli articoli più completi.

Le fotocamere da un certo livello in su hanno un bottoncino tipo questi

Canon EOS 1100D

Nikon D5100

oppure una rotellina come questa

Nikon P7100

Agendo su questi comandi si può dire alla fotocamera: “misura la luce della scena ma sovraesponi (o sottoesponi) della quantità che ho impostato”.

In pratica se ho scelto la sovraesposizione (indicatore +) entrerà più luce nella mia fotocamera e le parti in ombra della scena inquadrata risulteranno più luminose e quelle illuminate ancora più chiare.

Per contro, se avrò scelto di sottoesporre (indicatore -) le parti in ombra risulteranno ancora più scure e quelle illuminate meno luminose.

Per ottenere un effetto veramente evidente bisogna impostare la correzione almeno al valore 1. Si usa dire che sto correggendo l’esposizione di 1 diaframma o di uno stop. Arrivando al valore 3 posso ottenere una foto straordinaria o qualcosa di impresentabile. Qui l’esperienza gioca un ruolo fondamentale ma nessuno ci vieta di sperimentare a piacere visto che con il digitale non ho costi di sviluppo e stampa.

Doverosa precisazione: se la vostra fotocamera è impostata in modo M (manuale), con le operazioni descritte non dovreste ottenere un bel niente a parte una segnalazione sul display e nel mirino perché in modo M le impostazioni del diaframma e dell’otturatore sono a vostro totale carico e la fotocamera si limita a darvi delle indicazioni circa l’esposizione necessaria.

Quindi quando si dice di sottoesporre di un diaframma devo agire su pulsantini o rotelline impostando il valore su -1.

Purtroppo molte fotocamere compatte hanno le impostazioni di sovra e sottoesposizione da menu, cioè devo spingere il bottone “menu”, cercare nel groviglio di opzioni e sottoopzioni quella giusta, impostare la correzione voluta, tornare in modalità di scatto e… e intanto la foto della mia vita se ne è andata. Anche per questo i fotografi professionisti tendono ad usare fotocamere professionali. Lapalisse non lo ha mai detto ma è come se lo avesse fatto.

Ecco un esempio di cosa si ottiene correggendo l’esposizione:

sovraesposizione +2

sovraesposizione +1

esposizione senza correzione

sottoesposizione -1

sottoesposizione -2

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